
Arthur Schopenhauer nel suo sul mestiere dello scrittore e dello stile diceva: “pochi scrivono come costruisce l’architetto, il quale (prima di ogni azione) ha abbozzato ed elaborato nei particolari il suo progetto”
Detestava gli scrittori che si lasciano trascinare dall’ispirazione davanti alla pagina bianca; il paragone era con i giocatori di domino:
“Come in questo gioco, intenzionalmente ma (soprattutto) casualmente, un pezzo si adatta all’altro, così avviene per la successione delle frasi di costoro”
Dario Corno ne La scrittura. Scrivere, riscrivere, sapere di sapere sostiene: “Non si insegna a scrivere perché si impari a scrivere, ma perché si impari a pensare, cioè a ragionare e a capire. La scrittura è uno straordinario strumento di mobilitazione delle risorse mentali di ragionamento e organizzazione”
Il mio ragionamento sta casualmente cercando di organizzarsi.
Nel frattempo, se non altro, credo di aver consigliato due libri utili.
molto bella la frase di Dario Corno…!!!prendo nota dei titoli dei libri thanks….!!!!!
Misa che leggero Arthur Schopenhauer, tanto prima op poi dovrò confrontarmici!
sì…direi ottimi consigli! grazie!
baci!