
Ne parlavamo con Emanuela qualche ora fa ed entrambe ci ritrovavamo nel medesimo snobismo verso la letteratura contemporanea.
Noi ed i nostri classici, pare che secondo la nostra logica, secondo la selezione che facciamo in libreria, la letteratura possa considerarsi esaurita, sufficiente a se stessa fino a Montale suppergiù. Quindi ogni best seller che compare sulla scena internazionale, ogni fenomeno che passa per il tam tam mediatico o anche solo attraverso il passaparola diventa uno spauracchio da guardare di traverso, con circospezione.
L’idea di essere una “conservatrice” mi atterrisce.
Il problema è che mi pare sia giusto andare per ordine e cercare di sapere il più possibile sui grandi del passato prima di affidarsi ai nuovi autori.
Certo, esistono le “Moccerie” varie a darci ragione, ma esistono anche gli Hosseini per esempio a darci contro e quanto picchiano.
Il cacciatore di aquiloni è diventato un film.
A dire la verità prima ancora di sapere che Spielberg avesse acquistato i diritti di entrambi i romanzi di Hosseini, leggendo le bellissime pagine de Il cacciatore di aquiloni io avevo sentito quanta forza immaginifica fosse contenuta in ogni parola.
E’ evidente che il cinema è permeato nella scrittura contemporanea influenzandola nel profondo, in quelle parti descrittive dense di particolari, di scenografie colorate e illuminate come se il lettore non dovesse solo sentire,ma anche vedere ogni cosa, ogni dettaglio.
Si può provare a non amare “il cacciatore di aquiloni”; si può provare a dire “si ok, però Hassan è troppo perfetto per essere un personaggio credibile, troppo fedele, impavido, coraggioso, troppo puro” Poi però si cede al racconto, a quell’insolvibile senso di malinconia e allo struggente sapor d’amore che accompagna chi legge, pagina dopo pagina.
Qui di seguito il trailer del film che qui in Italia dovrebbe uscire a febbraio e chissà come sarà.
PRIMOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO…
eheheeheheh…
Il libro non ho trovato (ancora – ndr) il tempo di leggerlo, ma il film penso proprio che non me lo perderò. Intanto ti consiglio “leoni per agnelli”, un filmone fatto benissimo e che fa pensare senza annoiare.
Un abbraccio cinefilo
libro divorato in un paio di giorni!
il film non me lo voglio perdere…
Alberto: grazie per la segnalazione!
Ros: chissà se sarà all’altezza?
il libro è stupendo e il film vedremo che cosa hanno combinato
non ho ancora letto “il cacciatore di aquiloni”, devo farlo al più presto, ho bisogno di emozionarmi.
Alex
letto il libro…anch’io devo vedere il film!!!
Buona giornata:)
Francesca
sono sempre molto diffidente delle trasposizioni cinematografiche dei libri….non andrò a vederlo