
Sono bastati due minuti e l’aria umida e calda e stanca di questa stagione mi ha colpita attraverso i suoi emissari più spietati: le zanzare. Tre, quattro, forse in sei mi hanno assalita. Maledette.
Che fastidio.
Che fastidio oggi dopo Roma quel treno e il sonno scomodo che mi ha colta al ritorno.
Però ho imparato qualcosa.
Chiropratica: dopo aver passato una mattina a leggere l’ultimo numero della rivista ufficiale e dopo aver assistito a una visita in piena regola, posso dire di saperne di più.
Il dottor Rigel è un omone con le bretelle e l’irresistibile accento americano. Devo dire che ha anche un certo (non trascurabile) fascino.
Mia zia ha un grave problema alla schiena, sta soffrendo molto e non riesce a trovare una soluzione così ha voluto provare questo tipo di medicina che non è più considerata alternativa nel nostro paese, ma è riconosciuta come medicina primaria, anche se solo da poco.
La visita è stata molto accurata, così come la anamnesi e la lettura della risonanza magnetica che comunque non basta, il dottore vuole una radiografia fatta come dice lui.
Mi piace che un dottore sembri non essere superficiale; quando stai male non puoi sopportare l’approssimazione da parte di chi intende curarti.
Il dottor Rigel e suo figlio hanno un gran bello studio vicino Piazza del Popolo, la cosa mi lascia supporre che la Chiropratica renda bene.
Sono americani, come quasi tutti i Chiropratici che operano nel mondo perché le scuole migliori sono in America.
Il principio della chiropratica è affascinante: il corpo umano non può essere considerato una macchina e non può essere curato secondo principi meccanici; l’uomo è molto di più.
Fisico e mente sono capaci, insieme, di sviluppare capacità naturali che permettono loro di mantenersi in salute.
La salute, in linea di massima, dipende da un sistema nervoso ben funzionante: Trentun paia di nervi che partono dalla base del cranio fino all’osso sacro e al cingolo pelvico, racchiusi e protetti da ventiquattro vertebre mobili. Parole chiave quindi sono mobilità e dinamicità.
I chiropratici devono frequentare l’università (in America soprattutto, ma anche in Canada, Australia, Giappone, Inghilterra, Galles, Francia e Danimarca) per sei anni accademici studiando la chimica, la fisica, la biologia, le materie medico-biologiche: anatomia, neuroanatomia, istologia, fisiologia, biochimica, anatomia patologica, patologia generale, farmacologia, microbiologia, igiene, medicina preventiva, radiologia, radiologia diagnostica, terapia fisica, riabilitazione, medicina generale (pediatria, geriatria) neurologia, ortopedia, otorinolaringoiatria, dermatologia, psicologia generale e le materie Chiropratiche: biomeccanica, medicina fisica, riabilitazione, ergonomia, trattamenti manuali, massaggi, medicina sportiva, prevenzione, materiali ed equipaggiamento Chiropratici, Chiropratica (mantenimento), Chiropratica (prevenzione), internato, radiologia Chiropratica, organizzazione professionale, etica e legale, rapporti interpersonali, aspetti sociali della Chiropratica, filosofia Chiropratica.
Vedremo in seguito come andrà, vedremo se mia zia trarrà giovamento dalle sedute e se il dottor Rigel azzeccherà la terapia. Per ora le ha detto che non deve portare il busto tutto il tempo e l’ha fatta contenta.
E’ già qualcosa.
PRIMOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO…
Come dire?
Chi si contenta gode!
Un abbraccio proverbiale
mia zia è andata dal chiropratico Rigel ma non si è trovata cosi bene speriamo a voi vada meglio