Avevo scritto un post molto lungo sulla giornata strana appena trascorsa, iniziata come inizia ogni giornata quando di notte si è pianto nel sonno.
Avevo scritto un post lungo e sibillino su vecchie paure ritrovate, antiche insicurezze sopite e restituite alla luce, una tediosa rassegna sui malesseri e i dolori di noi nuovi giovani Werther.
Invece avevo [...]
Archive for Gennaio, 2009
sempre meglio
Gennaio 29, 2009
Il nome rosso della Rosa
Gennaio 29, 2009
Questo primo mese del 2009 mi ha portato un po’ di malanni fisici e di sfortuna diffusa a più livelli, ma anche un sacco di tempo per leggere e quindi tante pagine divorate o bevute o respirate piano nella luce fioca della lampada da notte o sotto i neon del vagone del treno.
Uno su tutti, [...]
da lontano
Gennaio 27, 2009
Mentre guardo “Il Pianista” nella solenne e sonnacchiosa ricorrenza de “Il giorno della memoria” penso che effettivamente ho mancato un post su Obama… come qualcuno mi faceva notare.
Perchè? Perchè penso a Obama mentre guardo un film sulla tragedia degli ebrei? La risposta non è una e tutte sono scontate quanto inesatte.
Ciò che lega i miei [...]
sui binari
Gennaio 27, 2009
Cosa posso fare io più che alzarmi la mattina alla solita ora e sperare per il meglio? Niente. Non posso cambiare la pioggia con il sole, gli umori neri della gente, il disappunto, la scarsa professionalità, l’inesistente dominio di sè stessi e dei propri sensi. Non posso entrare nelle menti altrui, non posso modificare le [...]
- o +
Gennaio 24, 2009
Brigida cammina a passi lenti dopo un pranzo troppo abbondante. Posa i piedi sull’asfalto bagnato da un secolo di pioggia e si ripara i capelli dall’acqua che cade giù senza risparmiarsi mai, a gocce grosse e fragorose.
Guarda oltre la foschia, oltre la linea grigia dell’orizzonte che rende grigio ogni essere vivente o no che abbraccia. [...]
nottambulissimamente
Gennaio 23, 2009
Due secondi fà morivo di sonno e adesso puff, tutto finito, gli occhi sbarrati sulla notte aperta infinita, vuota.
Ero con Marco e stavo abbandonata come un fantoccio di pezza su una vecchia poltrona imbottita con quella vaga sensazione di tepore buono e sicuro e le palpebre si arrendevano alla fatica di troppe giornate perse e [...]
Sulle rive del fiume Hudson
Gennaio 16, 2009
Questa notizia è la mia notizia… acutizza la paura di voltare che ho ma allo stesso tempo mi esalta di speranza.
In Italia erano le 21.25 di ieri quando a New York il volo 1549 della US airways ammarava nel fiume Hudson. 155 passeggeri tutti vivi e illesi. Ci sono tre fattori che hanno reso possibile questo [...]
quel maledetto libro
Gennaio 14, 2009
Sto leggendo la – maledetta – ragazza che giocava col – maledetto – fuoco.
e nel frattempo conto quante volte l’autore ha infilato un “maledetto” o un “maledettamente” o anche un bel “dannatamente” nella sua storia. Impossibile. La cosa è caricaturale, dilettantesca e irritante.
E’ appurato che ormai sono affezionata ai personaggi che in gran parte sono [...]
Febbre
Gennaio 13, 2009
E’ quando dentro sei così caldo che il caldo che c’è fuori ti fa tremare.
E’ quando gli occhi si spengono sotto le palpebre e aspettano che la luce non morda più
E’ quando il collo non sostiene la testa piena di pensieri senza giogo.
Febbre è quando senti tutto il peso del tuo corpo e quando hai [...]
senza titolo
Gennaio 12, 2009
La pagina è ancora bianca quasi per intero, anche se si riempie di caratteri neri parola dopo parola.
La pagina è ancora bianca quasi per intero e… io non so ancora cosa scrivere.
Potrei raccontare del caos di bacilli che mi sta inchiodando al letto, potrei raccontare del mio letto, che è un caos.
Potrei prendere un’aspirina e [...]