dormire al sole

ciabatteprimavera.JPG piedeprimavera.JPG

All’ora di pranzo, venti gradi, forse di più.

Via le scarpe e poi dormire al sole.

Dalle 13 alle 14 con la sensazione di aver ricevuto un bellissimo regalo inaspettato.

Poi la giornata prosegue, mgari prende una piega diversa; la malinconia affiora, arrivano brutte sorprese, ma quel sole resta ancora, resta sempre e riscalda in profondità.

Menomale che la natura mi viene in soccorso di tanto in tanto, menomale che la so ascoltare.

Ho un po’ paura di domani; avrei preferito aspettare fino a Venerdì.

Annunci

29 Risposte

  1. cosa devi fare oggi?

  2. uhm… spostano papà da un loculo ad un altro e non so che effetto mi farà.
    Io avrei voluto che restasse dov’è, però non potevo litigare con mia madre per una cosa così, alla fine è giusto che abbia deciso lei.

  3. Coraggio, vedrai che alla fine sarà meno di quanto pensi, anche mio padre è in un loculo, da ormai quasi dieci anni

  4. Eh si Oscar, il punto è che in questi casi non si sa se si sbaglia oppure no.
    Nessuno può chiedere al diretto interessato cosa ne pensi, nessuno può realmente sapere cosa succede a chi viene spostato.
    La ragione risponde che “niente”, “non succede niente”, ma poi possiamo esserne proprio certi?
    boh, spero che basti agire in buona fede.

  5. Brigida, anche se non ti conosco, ti sono vicino. Comunque, anch’io, ieri, ho dormito al sole, a villa Torlonia (RM) e tu?
    Buona giornata… e ti siamo vicini…

  6. ..sole, dormire su di un prato, camminare a piedi nudi..wow..mi ricordi un pò Heidi..beata te, salutami le caprette ; p

  7. Tesoro…ne so qualcosa…ma, non so davvero cosa succede…nessuno può saperlo…giusto che decida la tua mamma…
    ti sono vicinissima (in tutti i sensi!!!!;))
    Bacio

  8. io non mi addormento ma un’oretta al sole nell’ora di pranzo non me la toglie nessuno!!!
    queste giornate mi fanno venir voglia di mare!!!

  9. figurati che mio papà è in un loculo da quasi 26 anni mi viene la pelle d’oca ancora e figurati che io questo dolore non l’ho provato xchè avevo sei anni quando è mancato…hai fatto bene a far decidere tua mamma….un bacio …!!!

  10. in qualche modo è un suo essere ancora presente

  11. Dopo 22 anni non mi sono ancora abituato all’assenza di mio padre. Per quanto fossimo stati poco insieme per le sue prolungate assenze lavorative, c’era un legame di complicità che andava oltre il semplice rapporto figlio-genitore. E’ stato lui a inculcarmi la passione per il “mio mare”, quasi come se volesse darmi un rifugio, un porto in cui rifugiarmi.
    Capisco i tuoi sentimenti e la tua malinconia …
    L’importante è riuscire a trovare sempre un sole che ci scaldi.

    Ciao
    Miky

  12. Ciao Federico, grazie. E’ possibilissimo essere vicino a qualcuno che non si conosce.
    Io ho dormito al sole di casa mia, ma Villa Torlonia non è affatto male 😉

    Jan: magari avere delle caprette! Mi piacciono un sacco, ma pare che divorino qualsiasi cosa…

    Pat, dai che Venerdì si avvicina e potrai festeggiare alla ciociara maniera!

    Il Conte: a chi lo dici! Mare, passeggiate sulla spiaggia, pesce fresco da mangiare… pelle abbronzata, docce fresche… insomma: ESTATE

    Titty, sarà stata dura per tua mamma, che ha sofferto per sè e per te insieme.
    Ora il tuo dolore sarà avere pochi ricordi… però tanto i ricordi sono sempre troppo pochi.

    Andrea: lui è sempre presente.

    Miky: credo non ci si abitui mai.
    Forse la morte dei propri cari si accetta quando arriva con la vecchiaia, quando è naturale, quando è inevitabile.
    Ma quando arriva a tradimento, lasciandoti impotente… allora fa così male e fa male per sempre.

  13. già…
    ci vorrebbe una bella passeggiata sulla spiaggia!!!
    …pesce fresco???
    vado pazzo per il pesce!!! mi andrebbe proprio una buona grigliata!!!
    che fame!!!
    se non ti dispiace ti metto nel mio blogroll!!!
    ciao

  14. Bei piedini, e anche l’infradito mica male..
    Cmq se vuoi facciamo un gemellaggio eh, oppure puoi venirmi direttamente a trovare, abito da sola e quando vuoi farti un po’ di mare, chè poi casa mia è un porto di mare..
    Baci.

  15. Chi stà a pensare che una persona sana e forte possa spegnersi a 48 anni in 4 mesi …. quando poco tempo prima eravamo insieme a goderci le meraviglie del mare ….
    Sarà per questo che ogni tanto quando sono laggiù lo sento vicino a me … come se continuassimo a condividere una passione eterna … come il mare.
    E’ rimasto un legame undissolubile …

    Ciao
    Miky

  16. Conte: è ora di pranzo… e sto svenendo dalla fame, ti pare il caso di parlarmi di grigliate?
    P.S. blogrollami pure 😀

    Chiara: io mi vergogno dei miei piedi 😛
    comunque si, prima o poi questo scambio interculturale bisognerà farlo 😉

    Miky, è un po’ quello che è successo a noi.
    Mio padre aveva 65 anni, ma il suo stile di vita era sano che più sano non si può e dimostrava la metà dei suoi anni.
    La sua storia è stata dolorosissima e, oltre ad avermi lasciato rimpianti, tristezza e sensi di colpa, mi ha messo addosso anche una gran paura ed uno smarrimento totale.

  17. Mmh…io avrei detto: strano quel piede, tende a destra!
    Senza offesa eh, magari è un effetto ottico! 😉

  18. A DESTRA PROPRIO NO!!!
    😉

  19. …ti ho blogrollata…
    purtroppo per pranzo niente grigliata di pesce!!!
    da buon bolognese mi sono accontentato di pane e mortadella!!!
    ciao

  20. @bri: anche se sono pochissimi in teoria sono stata molto piu fortunata di mio fratello che, se già io mi ricordo pochissimo di mio papà lui aveva solo un anno quindi…ancora meno di me…!!!! mi raccomando x domani un bacio grosso…!!!!

  21. credo tu abbia fatto bene a far decidere tua madre, brigida.
    sono piccole cose, che magari ti costano tanto, però Lui capirà naturalmente che l’hai fatto per tua mamma!

  22. ti capisco.
    ti consiglio di evitare di guardare il suo corpo.
    io ho guardato…

  23. Ti sono molto vicina…

  24. Quello che conta veramente è l’amore incondizionato che gli regali ogni giorno. Non importa dove volgi lo sguardo quando gli parli, non importa dove adagi un mazzo di fiori, lui ti sente, anche quando respiri. per lui.
    Ti abbraccio.

  25. Conte, siamo quasi a ora di cena… e un panino con la mortadella ci starebbe una favola! 😉

    Titty, era per oggi; fatto tutto in mattinata. Ci sono voluti 15 minuti scarsi. Mi ci è voluta forza, però è andata.

    Fede: chi lo sa. Crediamo sempre che chi muore si spogli di ogni velleità o capriccio e che di colpo diventi più tollerante, che diventi infinitamente saggio. E se invece chi muore, sempre che dopo la morte esista qualcosa, continuasse ad essere imperfetto e a soffrire anche per cose infime, per cose che, rispetto all’eternità sembrano avere poco conto?

    Iperio, io ho visto solo la bara… naturalmente era stata sigillata…
    Mai e poi mai avrei guardato dentro.

    Maria, grazie

    Des: speriamo che sia così… e ti abbraccio anch’io 🙂

  26. Continua la galleria dei dettagli intimi, eh? 😉
    Oggi fetish piedini!!! 😛

    Un abbraccio allupato 🙂

    P.S. Sul tema serio, invece… Mia mamma si è fatta cremare ed è in un’urna camera con mio papà. Anche questa è una sensazione a cui difficile abituarsi. Ti sono vicino, lo sai.

  27. Dettaglio intimo un piede? Boh…
    prima di andare oltre ti ci vuole un abbraccio bromuro!!!

    non è molto comune la cremazione, però è una soluzione molto… dignitosa.

    eh si, è sempre difficile abituarsi.

  28. come sarebbe la ciociara maniera, di grazia?

  29. Digital Glamour Photography

    hey cool stuff

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: