diversivi di venerdì

 pugni.JPG

Che strana giornata oggi.
Non la so raccontare
Non la voglio raccontare.
Non che sia capitato qualcosa di sgradevole, ma neppure il contrario.
Una di quelle giornate che si trascinano stanche, così, per inerzia.
E’ stato un venerdì qualsiasi.
Qui ad Arce c’è il mercato di venerdì; io non ci vado da anni.
Anzi no, l’estate scorsa ci sono andata e ho anche comprato due gonne bellissime in una di quelle bancarelle di roba etnica, che poi sono le uniche in cui compro, le uniche che guardo a dire il vero.
E poi, oggi ero distratta, pigrissima, indolente.
Ora sono distratta, pigrissima, indolente ed insofferente.
Mi capita di frequente altro che…
Mi lascerei andare ad una serata sul divano facendo zapping sui canali di sky; sicuramente troverei un reality su sky vivo: ho visto quello sulle top model, poi quello dei distruttori di case, quello dei figli che cercano una moglie al padre e c’era  quello sugli aspiranti stilisti.
Una volta ne ho trovato uno che si chiamava work-out: una ragazza bionda e mascolina è la titolare di una palestra di Los Angeles. Mi aveva ricordato la mia coinquilina greca di qualche anno fa (a proposito, Stella, ci sei? Tu hai notizie?).
Invece non cederò né al divano né al gelato.
Me ne andrò dritta in palestra dove con ogni probabilità oggi dovrò prendere a pugni un saccone imbottito.
La prospettiva potrebbe rivelarsi interessante… il trucco sta nell’immaginare di picchiare qualcuno che ci da ai nervi.
Io ho parecchi candidati.

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16 Risposte

  1. Alla fine di questa giornata, il colmo sarebbe durante lo zapping imbattersi in un reality su una ragazza annoiata che va in palestra a picchiare un sacco…Grazie per i numerosi commenti a presto salut

  2. Per come sono la mia lista di candidati sarebbe breve, l’unica cosa è che poi sarei preso dal rimorso e qui mi sorge un dubbio atroce: sono un cretino o è normale?

  3. G, guarda che ti picchio! 😉
    a parte gli scherzi, io un paio di idee per un reality ce le avrei… chissà che non passi di qui qualcuno di Endemol…

    Ismaele: non ti conosco, ma ho la sensazione che anche tu, come me, faccia parte del club dei buoni, quindi – haimè – sei necessariamente anche un po’ cretino 😉

    comunque sai come si dice? E’ meglio avere rimorsi che rimpianti, quindi ogni tanto picchiamo, che ci fa bene.

  4. Ah, anche tu una fighting girl!
    Bello il sacco da picchiare, anche se dopo pochi minuti vince sempre lui… 🙂

  5. Meno male che in questi ultimi giorni ero in trasferta e non ti ho dato motivi per prendertela anche con me su quel sacco! (A proposito: ti sono mancato un pochino pochino pochino? :oops:)

    Sai che anche Chiara si sfoga sul sacco?
    Le coincidenze virtuali, a volte, sono inquietanti…

    Comunque, se mi facevi un fischio (ero a Roma – ndr), un modo per sudare insieme lo travavamo!! 😉

    Un abbraccio eddaaaaaai 🙂

  6. Come vedi, ho sempre bisogno delle tue ripetizzioni… 😦

    Un abbraccio smemorato 🙂

  7. Non ti preoccupare Albè, anche se non ci sei stato per qualche giorno, avevi accumulato parecchi bonus in precedenza 😛

    Chiara si sfoga sul sacco, lo so… le fa full contact, roba tosta.
    Io invece faccio fit-boxe adesso; praticamente si tratta di aerobica con calci e pugni ad un saccone.

    Prima però facevo thai, che era una disciplina veramente “cattiva”

    Le rimpiango quelle lezioni di thai, mi piaceva la preparazione che era durissima, ci voleva moltissima elasticità.

    Ora il mio ex istruttore fa il camionista, che lo possino!

  8. Bisogna ‘incanalare’ la rabbia; immaginare che al posto del sacco ci sia qualcuno è un ottimo stimolo, ma ancor più stimolante, credo sia dimostrare ai maschietti che ti guardano che riesci a schivare il sacco e a muoverti come una gazzella sul tatami, poi ti chiedono se fai un paio di riprese con loro sul ring, ed è li il puro divertimento, dimostrare che noi fanciulle non siamo da meno.
    Fiacca il sacco oggi, mi raccomando, stasera sarai in pace col mondo.
    Baci baci, e buon week!

  9. Ho sempre sognato di avere un sacco da boxe!!!
    Dai qualche pugno anche da parte mia…

    bacione!

  10. ho praticato thai box per un paio di anni e devo dire che in quell’ora e mezzo di allenamento riuscivo a scaricare davvero tutte le tensioni accumulate nella giornata di lavoro!!!
    peccato che in quegli ambienti ci sia troppa gente montata!!!!
    ciao

  11. …io invece quando devo sfogare, rientro nel ventre materno, in piscina e nuoto e nuoto…questa settimana ho fatto in tutto 180 vasche…e ti posso assicurare che mi sfoga meglio della boxe

  12. Chiara: tu sei una tosta e pure pericolosa (per i malcapitati maschietti intendo);)
    io faccio fit boxe, in pratica è aerobica…
    però guai a sottovalutare una donna.

    Laura: ho già dato e non è stato male 😉 La prossima volta mi concentrerò anche sui tuoi possibili guai.

    Conte: mah, forse dipende dalla palestra in cui vai, noi siamo tutti rustici e veraci; sarà anche perchè il nostro è un piccolo circolo sportivo di paese e di ispirazione generalista (nel senso che si fa di tutto in palestra, soprattutto organizzare cene)

    Max: la boxe non mi scarica particolarmente; mi piace molto di più la danza, l’aerobica e lo step coreografati, mi sembra di trovare più armonia nella stanchezza.
    La piscina: ho fatto nuoto per tanto tempo e anche acqua gym, però la palestra mi piace di più 🙂

  13. non ho mai capito perché il consiglio più gratuito che possono dare è: “più rabbia!” “mettici più rabbia!” “non hai abbastanza rabbia!” ne va della lucidità.
    L’adrenalina non la produciamo a comando, al contrario, il nostro fisico tende a reprimerla, nelle donne in questo caso, con il cortisolo un ormone simile al testosterone, la rabbia è un fatto mentale e il punching-ball non sostituisce una bella e adrenalinica discussione con chi ci sta qui! (sullo stomaco…!)
    Alex

  14. Ale: forse perchè la rabbia ti aiuta a picchiare più forte e a fare male sul serio.

    Poi, è chiaro che il sacco non sostituisce chi ci sta sullo stomaco, ma aiuta a sfogare tossine e a simulare qualcosa che nella realtà non potrebbe nè dovrebbe accadere mai 🙂

    Per quanto riguarda me, ripeto: non c’è nulla di meglio che la danza per scaricarmi e ricaricarmi!

  15. La danza è sempre stata il tramite tra noi e il cielo, danzare per una deità, per un amore, per la pioggia, per la gioia, per un raccolto, per un figlio, per un rito religioso… ci avvicina alla nostra anima e non è mai un inutile esercizio. Fai bene.
    Alex

  16. Ho sempre sognato di avere uno di quei sacchi imbottiti con cui sfogare la rabbia… dev’essere liberatorio… comunque il tuo strano venerdì è passato… allora, meno insofferente? 🙂

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