il bollettino di Casa Fraioli

 casa-fraioli.jpg

Feste pasquali archiviate.
Domani riparto per la solita trasferta romana.
Intanto, intorno al mio cancello è fiorito il glicine; un glicine che forse sboccia un po’ tardi, ma che resiste a lungo: mi piacerebbe fosse una degna metafora della nostra serenità.

La notizia di questi giorni è che mamma ha perso il cellulare: il secondo nel giro di 4 mesi. L’ultimo era stato il mio regalo per il suo compleanno; lei compie gli anni a febbraio… appena 2 mesi di vita.

Dopo aver provato senza successo a farlo squillare, prendendo atto della sua TOTALE irraggiungibilità, la casa è stata messa a ferro e fuoco: i divani sono stati spostati, i cuscini traslati da una  stanza all’altra; i letti disfatti, gli armadi vuotati, le credenze setacciate… insomma, si è rovistato persino nella spazzatura, ma niente.

La storia del cellulare scomparso ha innescato un meccanismo perverso, che ricorda un po’ il progredire della follia di Jack Nicholson in Shining.
“Il mattino ha l’oro in bocca”, “Il mattino ha l’oro in bocca”, “Il mattino ha l’oro in bocca”… e così via all’infinito, finchè nella mente provata di mia madre, non hanno cominciato a palesarsi dei fantasmi molesti.
“che fine può aver fatto il mio cellulare?” – si è chiesta insistentemente per giorni – alla fine è giunta all’impensabile ovvero “il trafugamento volontario”.
Il telefono è stato perso il giorno di Pasquetta, quando era presente proprio tutta la famiglia… dunque  “che sia stato uno di loro? Il sangue del mio sangue?”
A quest’ipotesi mi sono fatta una risata… del resto solo io so quanto l’ho pagato e – che nessuno lo dica a mia madre – non è che valesse proprio tanto…
La poverina ora, benché stenti ad ammetterlo, è avvilita: non se se sia meglio ammettere che sta cominciando a perdere colpi o pensare che un parente le abbia fatto un dispetto.
Del resto però, a dirla tutta, il cellulare non le è mai servito a granchè: Lo ha sempre lasciato a casa o al negozio, è sempre stata irreperibile e soprattutto refrattaria alla multimedialità.

Nel frigo ci sono ancora gli avanzi di Pasqua, ma stiamo cominciando a smaltirli con l’aiuto dei nostri fedeli (soprattutto in queste circostanze) animali domestici.
Io ed Elisa, poi, abbiamo ricominciato a fare le nostre passeggiate. Oddio, l’altra sera abbiamo praticamente corso, quando quella è nervosa non le sta dietro neppure Michael Johnson.

Per il resto “tutto scorre”.

Il mio cane, Brando, sta recuperando l’uso della coda (qualche giorno fa era tornato tutto pesto da una delle sue scorribande notturne); il prato è stato tagliato; il mio vicino di casa ha provveduto a potare qualche albero e ad occuparsi degli ulivi.
E insomma, ecco: ordianaria amministrazione, in una cornice di “eccezionale” primavera.

…Intanto, da qualche parte, un cellulare se la ride allegramente…

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26 Risposte

  1. Scusa il fuori tema …

    Quando si prepara un record si cerca di adottare tutti i sistemi di sicurezza possibili. Al contrario di ciò che può sembrare, spesso, il di “più” sott’acqua può diventare un problema più serio del di “meno”.
    Sono molto fatalista in tal senso … ripenso ad Ambrogio Fogar … una vita per il mare.
    Ha sfidato gli oceani in solitaria … e poi è bastato un sasso in un desento di sabbia per decretare la fine di un’uomo.

    Ciao
    Miky

  2. e allora domani si sale sullo stesso treno!?!??!
    Baci ciociara in trasferta bis!

  3. Ecco di chi è ‘sto celllulare che mi suona nello zaino!!!! 😀

    E poi…

    Pennellate di Brì su una tavolozza di ciociari odori… 😛

    Un abbraccio moma 🙂

    P.S. No, Brì, nessuna novità che mi ha reso fotosintetico… :-/

  4. Ma le mamme hanno qualcosa di genetico contro i cellulari??? La mia ce l’ha da natale ed è quasi sempre spento!!! 😦 Forse il tuo è fuggito per protesta!! 😉 Buon sole, buona partenza e buona primavera che hai proprio ragione… quest’anno è eccezionale! 😀

  5. Miky… a me fa paura sia il mare che il cielo, pur amando sia l’uno che l’altro.
    Nella vita il fatalismo vale sempre!

    Pat: io lo prendo a ceprano alle 6.19 del mattino 😦
    insomma, sveglia all’alba…

    Alberto: tutto è possibile; per quanto ne so quel cellulare potrebbe aver camminato da solo ed aver trovato la sua strada nel tuo zaino.
    meglio pensarla così che arrovellarsi il cervello cercando di capire dove LEI possa averlo messo!!!

    moma? Ci sono stata 🙂

  6. il glicine è fiorito anche vicino al mio cancello. l’ho notato appena tornata dal weekend pasquale, prima che partissi non c’era ancora..è stata una sorpresa deliziosa ^__^

  7. Des: capirei il cellulare di mia madre se fosse scappato… buona primavera anche a te! 🙂

    vaniglia: anche a me è andata così! Tornata dal w-e ho trovato il glicine in fiore 🙂

  8. Consiglierei di disdire il contratto se ce l’avete…o.O

    Povero cellulare sperduto da solo da qualche parte…magari e’ con l’altro che aveva perduto prima;)

  9. Panta rei…fatalista da un pò….

  10. Maria: niente contratto… spero ancora che torni a casa, giaceva un po’ inutilizzato ed era praticamente sempre scarico, ma infondo non era ancora mai caduto…

    Devil: “panta rei” e ci aggiungerei pure “nulla si distrugge e tutto si trasforma” 🙂

  11. Allora, se sei a Roma ed è una bella giornata, possiamo incontrarci a Villa Torlonia?!??! Che ne dici!? Non è uno scherzo!

  12. Buonasera,
    ho visto che mi hai fatto visita,
    ricambio la cortesia 🙂
    sei una frequentatrice di Legnocloruro,
    piacere sono una blog/sorella di Ric,
    tornerò a trovarti
    Arrivederci
    Ambrosia

  13. ODDIO, UN MANIACO! :mrgreen: eddai, scherzo!
    Vengo a Roma per un corso… ne ho parlato anche qui
    https://brigidafraioli.wordpress.com
    /2007/02/11/dopo-roma/
    e sarò impegnata tutto venerdì e tutto sabato 🙂

    Ciao Ambrosia, legnocloruro scrive cose bellissime. Sembra una persona un po’ spigolosa, ma emoziona.
    Insomma, benvenuta blog/sorella di Ric 🙂

  14. Cellulare!
    direi che mia mamma ha imparato a usarlo quasi subito, si riesce a reperirla quasi sempre e poi stiamo pensando di iscriverla a una sorta di campionato tipo “Come far stare N-mila domande in un sms di 150 caratteri in meno di un minuto”… ma come fa! 8)
    mio papà invece è un dramma non tanto per quanti ne ha avuti (siamo solo al terzo), ma per come si è disfatto dei precedenti: il primo lo frantumato chiudendo il portellone del bagagliaio, il secondo lo ha sotterrato in un giardino che stava sistemando per lavoro… che danno! 😛

  15. Il mio pensiero va al Glicine, l’adoro e se sarò fortunato un giorno fiorirà anche davanti a casa mia… Salut

  16. norm: sono vicina alla sfiga di tuo padre, pensa che uno dei miei cellulari è stato rosicchiato da un cane 🙂
    povera me… e povero cane…

    G: why not! 😉

  17. questi post sono rilassanti per me che li leggo e mi ricordano la mia vita.
    come una corda di chitarra che vibra al vibrare di una con la stessa nota.
    nadia, la moldava che sto conoscendo in questo periodo, nata a febbraio, ha perso anche lei il cellulare il giorno di pasquetta e anche lei pensa che qualcuno gliel’ha rubato 🙂

  18. perdere e cercare qualcosa è letteralmente frustrante! E’ evidente che dovrai comprare un altro cellulare!

    Attenta agli avanzi di Pasqua! Ho visto le persone più snelle perdersi nei meandri dell’obesità! 😉

  19. Uhmmm….cosa sentono le mie orecchie: perso un cellulare? Ci penso io….!!!! Eh eh eh eh , ricordi che lavoro svolgo vero ? Così mi vieni a trovare e finalmente ci si conosce di persona…!!! e vai !!! ti và ?
    -FINE MESSAGGIO PROMOZONALE-
    😉

  20. buon corso allora e spero che riusciate a trovare cellulare di tua mamma…!!!!

  21. …che ridere!!!
    mi immagino la scena…
    …non vorrei essere stato al posto tuo!!!!
    bel post da casa Fraioli!!!

    ciao

  22. Ma scusa posso chiederti per quale motivo hai chiamato il tuo cane Brando, son curiosa, c’entra Marlon?
    Baci.

  23. Che meraviglia Brigida! sentirti (leggerti?) raccontare questi pezzi di realtà… tanto piacevoli, quanto veri… Ti prego, però… aggiornaci sul cellulare smarrito (alla peggio, lunedì sera, si chiama “Chi l’ha visto?” piuttosto che “Chi l’ha sentito?”

    Un bacio a te, e una carezzina a Brando!

  24. Brigida, lo so che vieni spesso a Roma… Se riesci a liberarti… ci incontriamo!!! 🙂

  25. Andrea, sono lusingata che tu ti riconosca in alcuni miei post 🙂 per il resto mia madre non si chiama Nadia e non è moldava, se non altro questo mi rassicura che non parliamo della stessa persona :)!

    Pepe: pure questo fine settimana non ho fatto altro che mangiare… da domani dieta! (no, il cellulare non lo ricompro proprio…)

    Stefigno, se mi tratti bene, ma proprio bene, ne possiamo parlare… 🙂

    Titty: grazie, ma il cellulare ormai è una causa persa.

    Conte: a casa Fraioli c’è sempre da ridere!

    Chiara: non lo so, è il primo nome che mi è venuto in mente guardandolo. I cani grandi secondo me devono essere chiamati con i nomi propri di persona…

    Imod: ma grazie 😀 !

    FN: sono appena ritornata nel mio “villaggio”… Non ho avuto tregua, la prossima volta magari… se non vieni armato 🙂

  26. Ok, alla prossima volta. Bentornata!

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