Niente è per sempre?

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Lo preannunciai solennemente: “questa settimana vado a farmi un tatuaggio”.
I miei capirono subito che  non scherzavo.
Del resto la mia non era una frase interrogativa né tanto meno un’ipotetica.
Si trattava di un’affermazione precisa e circostanziata.
Affermazione che sortì un effetto “vulcano” come se ne sono visti raramente a casa mia.
Mamma per poco non ingoiò la lingua e papà fece sbattere tutte le 15 porte di casa nostra… quasi contemporaneamente.

Sei pazza! Vuoi marchiarti a vita! Che significa un tatuaggio? Perché devi fare una cosa che poi rimpiangerai di aver fatto? Queste frasi esatte ed altre 10000 che non ricordo, ma tutte pronunciate con fare stentoreo o minaccioso.

I miei avevano poco in comune, ma tutti e due si distinguevano per una carica drammatica che la metà bastava: la voce si faceva grave, l’occhio brillava, lo sguardo diventava intenso e tu ti sentivi piccolo piccolo, sempre meno presente a te stesso finchè la testa cominciava a girarti e ti risvegliavi nel sacco, come il serpente con l’incantatore.

Eppure io non cedetti. Forse temporeggiai più del previsto, poi però lo feci. Tornai a Roma e lo feci.

Era un pomeriggio di maggio, Avevo su una t-shirt e i pantaloni blu della tuta adidas.
Chiesi a Stella di venire con me. Non l’avevo previsto, ma evidentemente avevo paura… del resto ho sempre odiato gli aghi con tutta me stessa.

Il posto non l’avevo scelto con cura, era stata solo fiducia a prima vista: una porta a vetri con un simbolo sopra, da qualche parte a trastevere. C’erano dei disegni sui muri, delle panchine per sedersi. Ci vedevo entrare – e uscire –  gente che mi piaceva.
Non ricordo neppure più dove né come lo trovai, non ne ricordo il nome né l’ampiezza.
Entrai, entrammo.
Mi sdraiai, Stella mi teneva la mano, ogni tanto sentivo dolore, ma per la maggior parte del tempo si trattava di un pizzicorio leggero, sopportabilissimo.
Lui, credo si chiamasse Nicola, era un tipo alto e fascinoso a modo suo. Parlava poco ma mi ripeteva “respira, respira…”
Con Stella ridemmo per mesi di quelle parole dette così, mentre io ero stesa a pancia in giù.
Aveva un curriculum rispettabile di spalle, caviglie e culi famosi, gli aghi erano a posto quanto tutto il resto dell’attrezzatura e disegnava bene.
C’è gente che ne ha tanti di tatuaggi e quasi se ne scorda; io ne ho uno solo. E’ in fondo alla schiena, eppure lo sento. E’ come se ogni tanto mi ricordasse delle cose di me stessa.
Come se mi riportasse indietro o mi catapultasse in avanti, invogliandomi a desiderare un cambiamento.
Conoscevo mio padre… Non me l’ha mai detto, ma credo che ad un certo punto possa essere stato addirittura fiero di quel mio colpo di testa.
E’ una delle poche cose di cui non mi sono pentita mai, neppure per un attimo.

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40 Risposte

  1. anche a me piacerebbe però non ho mai avuto il coraggio…chissà…!!!!

  2. Non è per sempre è anche una canzone degli Afterhours 😉 ma li si parlava di Amore…

    Bè comunque Buzzicone suona meglio di Buzzurro 🙂

  3. Anche io ho il mio tatuaggio segreto e non mi pentirò mai di averlo fatto 😉

  4. se uno si pente poi può sempre scorticarsi…

    @capitano: tatuaggio segreto? 0_0

  5. Titty: se è per il dolore, devi scegliere la zona giusta per te…

    cloruro: ah be’, perfetamente d’accordo allora, licenza poetica.

    cap: non dovevi dirlo, così scateni curiosità!

    pepe: scorticarsi? hem… no…

  6. beh, mi sembra bello…anche io non mi sono mai pentito dei miei…il problema è che vorrei continuare…

  7. Compliment, il tuo sembra bello!
    io non ho tatuaggi, eppure a vedermi cosi di persona, dal mio aspetto rude e brutale…..
    ciuusss

  8. Fede: non esagerare però… quanti ne hai?

    Rokko: grazie 🙂 se hai un aspetto rude e brutale sarà il caso che tu corra presto a tatuarti un teschio sul bicipite! 😛

  9. Io non ho tatuaggi e non penso ne farò mai, non è qualcosa che si abbina alla mia personalità, sarà che sono un tipo che cambia spesso, ma non mi ci vedo sempre con lo stesso simbolo marchiato sulla pelle… mi vengono i brividi solo al pensarci.
    In compenso però sono riuscito a convicere mio padre (appartenente alla vecchia casata) a farmi mettere l’orecchino e subito dopo ne è seguito un altro e poi un altro ancora. Per ora sono a quota tre…

  10. Io a settembre lo farò…sto rimandando da tempo…ma non per il mio terrore innato per gli aghi…è solo perchè vorrei avere il tempo giusto da dedicare a questo rito…
    bacio

  11. per il momento 4…

  12. Silence: poverini però questi padri… :mrgreen:
    Pat: che farai e in che parte del corpo ed in fine: in quale città? Curiosona che sono…
    Fede: i tatuaggi vanno portati in numero dispari… almeno così si dice

  13. Io mi limito a pensarci 🙂

  14. Un fiore di loto all’inguine…e a frosinone….piccola curiosa!!!!

  15. http://doscessa.wordpress.com/2006/10/10/lotus/

    ecco…così capisci anche il perchè!!!

    😉

  16. http://doscessa.wordpress.com/2006/10/10/tatuaggio/
    ops…era questo!!!
    bacio

  17. Forse uno piccolo… un giorno me lo farò…
    chissà.

  18. ci penso e ci ripenso poi prende il sopravvento la mia fifa degli aghi e finisce lì..
    baci!

  19. Pioggiabattente: certo, meglio pensarci bene!

    Pat: 😯 wow!!!

    Laura: se ti piacciono non vedo perchè no 🙂

    Ros: l’ho fatto io che sono una fifona DOC, può farlo chiunque! :mrgreen:

  20. sì lo so, lo so…ma a volte mi dico che non ci ho mai creduto, altre che dovrei farne un altro…così cerco un instabile equilibrio

  21. @Fede: ma sei il mio gemello scomparso alla nascita? Stesso nome, stesso numero di tatuaggi…

    @Brì: quanti anni fa l’hai fatto il tattoo?

    Più ci penso e più mi convinco che forse dovrei fermarmi: 4 tatuaggi (5 se consideriamo anche una copertura) e tre orecchini. Ma non ci riesco! A marzo ho completato l’ultimo e ho già voglia di ritornare sotto gli aghi…

  22. fede: e dai, uno solo e poi ti fermi 🙂

    nuvolepensierose: il mio tattoo ha 9 anni…

    cosa rappresentano i vostri tatuaggi?

  23. nuvolepensierose – ma dai?? grande, ho trovato un gemello…se fai il quinto non potrò tirarmi indietro!

    brigida – eh, ho sempre detto “beh, faccio questo poi mi fermo…”

  24. Io volevo tatuarmi un carcinoma maligno sul collo, ma poi nel posto dove volevo farlo è cresciuto spontaneamente un cistone

  25. Oscar il cinico…

  26. Magari chissà… ci sarà un giorno anche per quello! bacino!

  27. Ti capisco bene ne ho fatto uno anche io sulposlo destro…ne sono molto fiera…

    Bello il tuo:)

  28. des: magari, ti starebbe bene 🙂

    Maria: polso destro? my next one! avevo in mente di fare una M sul polso destro 🙂

  29. Brì: una M? Mi sentivo sciocca a dire quale sarebbe stato il tatuaggio se mai lo farò… e invece.. 😀 ebbene sì, se lo faccio sarà il suo nome scritto in piccolo sulla spalla sinistra davanti a unire i due nei più grandi appena più su del seno.

  30. des, nel mio caso la M non starebbe per Marco però… è l’iniziale del nome di papà.

  31. Ho sempre pensato che tatuarsi nomi o iniziali fosse una cretinata: avete presente l’ultima pubblicità del tipo che si fa tatuare un nome gigantesco sulla schiena e viene mollato telefonicamente durante l’operazione! Veramente sadica!

    Nel tuo caso (e amaramente ti capisco DUE volte) è concesso.

    @desmondtutu: occhio, tatuare i nei NON è assolutamente consigliato!

  32. Se mai un giorno me ne farò uno sarà una fede e sarà un dito: lo farò disegnare sull’altare e tatuare subito dopo la cerimonia.

    Non ci trovo un perchè. La capisco come scelta, ma solo come scelta altrui… sono fatto così.

    A mia figlia un giorno dirò solamente “Pensaci bene e porta un’amica con te!”.

    Ciao

  33. Ne ho uno sul polso, non mi pento di averlo fatto e so anche che ne farò un altro, appena darò alla luce un figlio probabilmente..
    Baci.

  34. Nuvolepensierose: scelte personali, come del resto è personale ed insindacabile la scelta di farsi tatuare una lucertola o un fiorellino… 😉

    franganghi: buona idea quella di farsi accompagnare, si!

    Kiara: anche a me piace pensare al tatuaggio come al segno che si lascia sulla pelle quando accade qualcosa di importante.

  35. L’esatto contrario del Nemawashi… hai dato alla luce te stessa, come direbbe Fromm.
    Ciao
    Marco

  36. io vorrei farlo adesso…
    dopo una bella riflessione durata anni…
    però ora credo sia arrivato il momento…per me…

  37. un mio amico comunque si è fatto tatuare “niente è per sempre” in arabo…
    coincidenze….

  38. A me sembra solo una moda…
    Non ne capisco l’utilità e non ne vedo la bellezza ma, come si dice, il mondo è bello perché è vario! 😛

    Un abbraccio nature 🙂

  39. Ancora più bello allora. bacio.

  40. Bella…io ho un paio di ali d’angelo…

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