un tuffo indietro

Per non rimanere vittime del tedio domenicale, se fa troppo caldo per uscire ed il sole è troppo bello per restare dentro, insomma, ieri pomeriggio in piscina.
Il mare non è lontano, ma Sperlonga è una striscia di sabbia che – per quanto stupenda – si sta assottigliando anno dopo anno e di domenica diventa un carnaio impossibile.
La piscina è una alternativa che a quanto pare scelgono in tanti.

All’Health Club sono di casa; mio padre era uno tra i migliori amici del fondatore ed io ci sono cresciuta tra corsi di nuoto e di tennis, la collezione di tappi con Enrico,  gelati,  mondiali,  videogiochi e biliardino, ma è un passato che condivido con la maggior parte dei ragazzi della mia generazione che vivono in paese.

Non vedevo il parcheggio così pieno dai tempi della mia infanzia, quando arrivavamo con la macchina della mamma di Debora. Carla (l’organizzazione in persona) era sempre alla ricerca di un posto all’ombra, ma non un’ombra qualsiasi: lei faceva i suoi calcoli e preveniva i movimenti del sole, quindi la maggior parte delle volte (a seconda dell’orario in cui andavamo) sceglieva un posto sul lato sinistro della strada che raccoglieva l’ombra del pomeriggio e mentre gli altri tornando in macchina si arrostivano il posteriore, noi ce ne andavamo freschi come rose…

Dunque la piscina è tornata di moda.
Peggio per me.
Non c’erano lettini, ci siamo dovuti sdraiare sui teli e poi c’era un sacco di gente che conoscevo e che non mi aspettavo di incontrare.
La prova costume (perché ogni volta il costume è una prova) è stressante come al solito, poi ci si butta in acqua, che è sempre troppo fredda, ma mai fredda quanto quella delle docce.
Ho preso il sole; anche Marco ci ha provato, ma lui è un caso disperato.

La conduzione familiare di tradizione italo americana continua.  S. senior sta ringiovanendo anno dopo anno; i nipoti crescono, giocano a tennis, nuotano e si abbronzano nel paradiso di loro proprietà e lui si fuma il suo sigaro tra una partitina a poker e l’altra.
Ogni tanto mi pare che si perda nei ricordi, magari di quando tagliava i capelli dei vip a long island, prima di tornare in italia col suo gruzzolo ed aprire il centro sportivo negli anni 70.
Ancora adesso quando vedo Paul Newman in tv penso ai capelli biondi e sottili delle sue figlie di cui S. senior parlava sempre. A pensarci bene S. senior l’America l’ha trovata due volte: una lì ed un’altra qui.

Oggi le palline del ping pong sono gialle, non c’è più il juke boxe, non si attraversa più la sala del biliardo per arrivare alle piscine, c’è una grossa palestra e una piscina in più, ma come allora si sta a guardare il tennis e c’è chi si guarda intorno. Si ascolta il solito annuncio “Le pizzette sono pronte”, si legge, si chiacchiera, si gioca a carte e ci si fa il bagno.
Insomma, non è male la domenica in piscina.

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22 Risposte

  1. Bellissimo questo post. Mi hai fatto ricordare la piscina dove ci portava mia madre la stessa atmosfera che ha il sapore di una “famiglia allargata”.
    Buon inizio settimana.

  2. non amo andare in piscina….ma forse perchè non trovo quella giusta!
    buon inizio settimana!

  3. Malinconia! L’equivalente del tuo Health Club per me era un locale vicino al “fiume” (allora le piscine erano rare e lontane). Negli ultimi anni ha cambiato gestione ed entrarci è diventato un po’ come trovare degli estranei a casa propria… ma visti i dolci che propongono li sopporterò 😉

  4. pOpale: felice di averti suscitato bei ricordi 🙂

    Ros: si, infatti, tutta questione di posti giusti!

    Norm: ubi maior minor cessat! 😉

  5. Massì, alla fine, anche per gli sfigati come me che non san nuotare, un tuffo in piscina è sempre rigenerante…nonostante il freddo 😉

  6. io sono andata in pausa pranzo venerdi in piscina…!!!ogni tanto ci vado ma pensa hanno aperto vicinisismo a me un parco acquatico che vorrei provare ma nel weekend pare sia un carnaio e 2 anni che vorrei andarci..!!!!

  7. Ahhh io me la sogno…

  8. considerata la qualità del mare meglio la piscina.

  9. Cap: Oh, qui urge un corso di nuoto…

    Titty: beh, però devi provare, almeno per toglierti la curiosità!

    Maria: lavora tu! 😉

    Antonio: dove vado io c’è la bandierina blu, ma chissà se poi conta davvero qualcosa…

  10. io sono un caso disperato come il tuo marco!!!!

    al sole mi ustiono sempre!!! non riesco a starci per + di 30 minuti di fila… sono un disastro…

    ciao

  11. Uh… accidenti… bellissimo post e – a dire il vero – manco io vado al mare di sabato e domenica.

    E però vuoi mettere l’acqua salata e il verde e il blu e la sabbia e il vento e l’odore, con la piscina?

  12. …ah…che donna di classe che sei…

    MoF

  13. La piscina di domenica soprattutto in un paesino come il mio assomiglia più alla rimpatriata di una grande famiglia… ma mi piace! e il tuo modo di raccontarla mi ricorda le giornate da bambina in attesa del turno per il corso di nuoto, quando farsi la doccia calda con le monetine precedeva il rito della merenda sotto l’ombrellone dei tavolini in plastica! bacetti e grazie per esserci sempre stata! 🙂

  14. Conte: anche voi avrete le vostre qualità :mrgreen:

    Stormy: che ne parli a fare? Ma la benzina costa cara e se quando arrivi non trovi neppure un pezzettino di sabbia, eh… allora meglio la piscina 😦

    MoF: di classe, ma proletaria però!

    Nat: you’ re back! menomale 😉

  15. A volte trovo la piscina molto più rilassante del mare, considerando le code chilometriche passate sotto il sole, se non si fa partenza intelligente…sicuramente una piscina è anche più raccolta rispetto alla spiaggia.

  16. Siamo lontani dal mare, ma da noi ci sono i lidi. Quest´anno devo ancora timbrare il cartellino del tuffo da dieci metri di testa e quello della capriola e mezza dai cinque.

  17. Già assomigli a “Baby” di Dirty Dancing, poi ti metti pure a descrivere la piscina/villaggio turistico dei tuoi giorni felici… Dillo che ti manca Patrick Swayze!!!! 😛

    Un abbraccio timeofmylife 🙂

  18. Io ho passato una giornata simile alla tua domenica… ecco perchè adoro l’estate!

  19. Cmq sono d’accordo la piscina rulla più del mare…

  20. Max: Questione di possibilità e ogni tanto penso che al mare dobbiamo un po’ di tregua…

    Oscar: che atleta! 🙂

    Alberto: e mi manca si!!!! 😛

    Silence: e chi non la adora? 😉

  21. Adoro la piscina. Anche perchè ho fatto dieci anni di nuoto e sono rimasta legata profondamente a quello sport.
    Poi d’estate, andare in quella scoperta sotto il sole.. che meraviglia!

  22. Saluti da Cattolica 🙂

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