un ricordo all’improvviso

Avevo 15 anni quando un giorno sorpresi mia madre mentre leggeva il mio diario.

Non avevo un diario di quelli normali, magari rosa, col lucchetto; il mio era un taccuino nero della Moleskine e mi piaceva da morire scrivere la sopra, fitto fitto, alternando penna e matita. Me l’aveva portato mia zia, da Lugano mi pare. Mia madre con la mano destra stirava una camicia di mio padre e con la sinistra teneva aperto il quaderno.

Io non glielo strappai dalle mani e di questa decisione mi sorprendo ancora, tradisce un atteggiamento rassegnato e sottomesso di cui sono spesso vittima.
Ho sempre subito molto l’autorità dei miei genitori e persino ora, in piena flagranza di reato, non sapevo ribellarmi.

Mi indignai però, urlai, andai a protestare da mio padre che, stretto tra due fuochi, non seppe scegliere e molte porte sbatterono convulsamente quella sera.
Non parlai ad entrambi per due settimane.
Avevo pensato pure di andarmene via di casa, ma dove sarei finita? Così risolsi che a 15 anni fosse meglio una madre impicciona che una vita barbona.

Presi a non mangiare più quello che cucinava mia madre, i miei pasti me li preparavo da sola, così come non accettai più che lei raccogliesse in giro i miei panni e li lavasse, avrei avuto una vita del tutto indipendente, con le mie lavatrici e le mie cene improbabili.

Fu una faticaccia… Ad un certo punto ebbi la sensazione di pagare personalmente l’errore di mia madre e, accantonando l’orgoglio, ripresi la vecchia routine.

Del resto cos’era successo di nuovo?

Quella non era stata che la prova dell’imperfezione dei miei genitori, come esseri umani e come tutori, ma era stata l’ennesima e molte ancora ne avrei avute.

Il mio non fu vero perdono, mi adattai a delle circostanze ovvie. La più ovvia delle quali è che una famiglia non è mai perfetta, ma resta una famiglia.

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27 Risposte

  1. vedila così poteva andarti decisamente peggio. ci sn genitori che fanno cose ben peggiori ai figli e per fortuna non è il nostro caso 😉

  2. Ah beh! Quello è sicuro!

  3. meglio questo che il non curarsi affatto dei propri figli, credo,anche se un gesto così può suscitare molta indignazione. Un ragazzo/a a 15 anni è in continua evoluzione e un genitore è in continua apprensione!
    tra pochi anni toccherà a me avere un adolescente per casa, ti saprò dire!!! 🙂

  4. Me lo segno. Mai leggere il diario di mia figlia.

  5. il diario non l’ ho mai avuto però avevo mio fratello che sentiva le mie telefonate e che nervi…!!!!

  6. Leggendo il libro del Padrino, fonte di ogni saggezza, quando key adams impara dai suoi genitori che le avevano letto la corrispondenza con michael corleone, ancora studente di college, chise come avevano potuto e i suoi genitori, il padre pastore protestante, risposero “non sapevamo nulla di questo ragazzo, la scelta fu semplice e virtuosa”

  7. Roselia: questo si perdona, l’abbandono no…

    S.B. si, decisamente, segna!

    titty: meglio il fratello che la mamma però! 🙂

    ammiraglio: ecco, quello è un altro tipo di “famiglia”… 🙂

  8. come genitore ti devo tirare un pò le orecchie perchè va bene una madre impicciona piuttosto che una vita da barbona ma ancor meglio una madre che affronta i propri figli apertamente senza scorrettezze e una figlia che senza andarsene di casa stabilisce nettamente i propri e gli altrui confini….:)

  9. non è sbagliato leggere il diario di una figlia. è farsi scoprire che è imperdonabile

  10. La famiglia non tradisce mai…delude, fa incazzare, invade, innonda e devasta, ma non tradisce…Mai
    Devil

  11. L’amore talvolta giustifica i mezzi: alla fine, se sei quella che sei, un po’ lo devi anche ai tuoi genitori… …Non credi? 😉

    Un abbraccio tollerante 🙂

    POST SCRIPTUM –> (cioè: “ho scritto un nuovo post”) 🙂

  12. Anche a me è capitata la stessa cosa, e mi ricordo che finii anche in punizione per parecchio tempo per ciò che trovò scritto! Ad ogni modo furono delusione e rabbia a prendere il sopravvento. Poi si perdona in un modo o nellaltro e si cresce. Chissà poi che non ci capiti di commettere lo stesso errore in un futuro, non si può mai sapere! 😉 bacetti!

  13. newyorker: eh si… in una famiglia perfetta magari…

    baskerville: 😯 birbone!

    Devil: non ne sono proprio certa, ma crediamoci và!

    Alberto: se sono quella che sono non lo devo ai miei… è colpa loro 🙂 diverso no?

    des: tremo all’idea, ma non credo

  14. Effettivamente ti senti, come dire, violata\o.
    Però anche tu … se la mamma aveva il tuo diario in mano significa che non lo avevi nascosto come si doveva 😉

    Certo, in certi casi svelarsi ai propri genitori può essere imbarazzante … chissà con mio figlio come andrà, ocme ci comporteremo … mah, è tutto una bella incognita.

  15. Niente diario, ma anch’io mi ricordo diversi “torti” a cui ho reagito isolandomi o cercando di farlo. E poi, dopo un po’ di tempo, sono tornato piu’ o meno alla situazione di prima.

    Comunque ho sempre sperato anche i genitori potessero “imparare” e “crescere”. Per loro, non solo per i figli.

  16. Ma non aveva un lucchetto 😉

  17. Mavero: mah, non è facile… sperò che un mio evintuale figlio apra un blog, così potrò leggere il suo diario essendo autorizzata!

    Christian: e certo, i genitori sono persone in evoluzione come chiunque altro

    popale: eh… no!

  18. io avrei ucciso per molto meno!!!..ma voi donne siete + sagge di noi..si sa!

  19. Ottima idea! adesso vado a frugare nel MSN di mio figlio quindicenne

  20. E’ successo anche a me..
    restai impassibile, immobile, muta
    non strepitai, non urlai, non mi ribellai
    però nel mio doloroso silenzio
    lo appuntai nella mia mente
    un giorno sarei stata madre, lo sapevo
    e non lo avrei mai fatto, non avrei mancato di fiducia e rispetto e ciò che avrei avuto di + caro al mondo..
    ora ho tre figli
    la grande ha oramai 19 anni
    e non sò nemmeno se ha un diario….
    non ho mai aperto i cassetti della sua scrivania, o del suo armadio
    sono di totale e completa sua gestione
    faccio bene?
    non lo so
    so solo che quel dolore io gliel’ho risparmiato
    e spero di non averne dati altri di dolori a nessuno dei tre

  21. caspita ho scritto da schifo…ma ho scritto di getto ed inviato
    chiedo venia 🙂

  22. in evoluzione ma non troppo e non sempre…

  23. Averne tante di colpe così! 😈

    Un abbraccio complimentoso 🙂

  24. Io AMO la Moleskine! E vive insieme a me, in pratica.
    Morirei se i miei la leggessero, ma grazie al cielo non sono il genere di persone che fa una cosa simile.

  25. Devo ancora trascrivere sul blog qualche brano scritto in treno tempo fa… naturalmente sulla moleskina! 😀

  26. non so se sia meglio xchè poi riferiva tutto a mia mamma quindi…!!!!

  27. che brutto…che brutto quando la mamma spiava tra le mie cose, nel diario…Per fortuna poi io ho imparato bene l’inglese, lei no… 🙂

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