e io ti denuncio!

Ho appena firmato una denuncia contro ignoti.

Qualcuno ha avvelenato i cani di quartiere che, accuditi dai commercianti della zona, vivevano nella piazza del paese.

Io ho paura dei cani, questo l’ho scritto molte volte e lo sa anche un sacco di gente qua da me, ma di quei cani lì tutto si poteva credere fuorchè fossero pericolosi.

Davano vita ad una piazza che ormai è diventata un enorme parcheggio, una strada dalla visibilità ridotta nella quale si è pensato bene di far tornare a sostare pure gli autobus.

Ci serviva un po’ di umanità ed era arrivata con quei cosi pelosi che magari non erano bellissimi, ma avevano il loro perchè.

Abbiamo formato un piccolo comitato e abbiamo sporto denuncia contro i criminali che l’altra notte li hanno uccisi in un modo, tra l’altro, vigliacco e dolorosissimo.

Ogni tanto ho l’impressione che qui in paese si prenda a pretesto ogni stronzata utile per farne una faida tra fazioni.

Alcuni cittadini avevano chiesto all’amministrazione di far portare via i cani, i commercianti della piazza però si erano opposti, tra l’altro gli animali erano regolarmente registrati come cani di quartiere.

Nessuno avrebbe potuto produrre prove dell’aggressività o della pericolosità di quei cani. l’unica loro colpa è quella di essere cani e di abbaiare di tanto in tanto, soprattutto nei periodi dell’amore.

Troppo per le orecchie sensibili di certi tipi, che evidentemente di sensibile hanno solo l’udito ed i nervi.

Chi crede di aver fatto giustizia, seppur sommaria, ha preso un grosso granchio.

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Due giorni fa è venuta a mancare la madre di mia zia. Originaria della calabria viveva a Roma da più di vent’anni. Lascia una borsa piena di ori accumulati in una vita e una famiglia che l’aveva sempre tenuta con sé e messa al centro di tutto il loro mondo, nonostante negli ultimi tempi fosse diventato davvero difficile accudirla.

Mia zia non si era separata mai da sua madre, aveva rinunciato alle vacanze all’estero, ai week-end fuori porta, alle gite qui da noi, tutto purchè la madre avesse le sue cure. Eppure mia zia ha una vita impegnatissima, con due figli, un lavoro da medico e la casa.

Il destino ha voluto che sua madre morisse mentre lei era lontana, un colpo basso davvero.

Il responsabile della camera mortuaria dell’ospedale romano nel quale la donna è morta, non solo ha dato alla nipote (la ragazza aveva chiamato il pronto soccorso ed aveva accompagnato la nonna in ospedale) un bigliettino di una ditta di onoranze funebri, ma una volta saputo che sarebbe stata un’altra ditta a fare il servizio, ha rifiutato a mia zia di vedere sua madre morta, fino al giorno seguente.

Ora, tutti dovrebbero sapere che E’ ILLEGALE da parte della struttura ospedaliera (e di quella della camera mortuaria) dare indicazioni su quale ditta debba occuparsi del defunto, non importa che lo facciano ovunque, vuol dire che ovunque si compiono illeciti. Ma figurarsi se è legale ricattare la gente e trattare bene chi ti asseconda e male chi no.

Mia cugina ha chiamato la polizia, nei prossimi giorni andrà a dare la sua testimonianza.

Anche se non sarà fatta giustizia, almeno ci avrà provato.

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12 Risposte

  1. caspita! Avete fatto bene a denunciare, speriamo che serva!
    Quell’altra storia pure é tremenda: in questo caso se uno si impunta, credo possa arrivare a chiedere i danni…O?

  2. Qualche anno fa è successo anche a me ( il cane, Diana, non era mio ma il suo padrone lo teneva a casa mia). Ha provato in extremis dal veterinario, sembrava che si potesse salvare e invece è morta. è terribile,vedere un animale soffrire in quel modo, ma pare che siano altre le cose che contano per certa gente.
    Sull´episodio della zia, prima o poi qualcuno dovrà far smettere queste abitudini, tifo per la cugina

  3. poveri cani..!!invece x mamma di tua zia non ho parole sicuramente avrà avuto la percentuale il responsabile dela camera mortuaria…!!!

  4. Gura: proprio non lo so, ma impuntarsi vale la pena, c.zzo! 👿

    Oscar: gente ignorante e avida, ne è pieno il mondo.

    titty: sicuro 😦

  5. che schifo
    tutte e due le vicende
    sono di un’amoralità aberrante
    mah
    a me cadono le braccia… 😦

  6. povere bestie…ma le vere bestie sono le persone che li hanno avvelenati!
    gli illeciti di cui parli negli ospedali sono davvero all’ordine del giorno, malasanità in tutti i sensi!è una vergona!

  7. l’uomo che mascalzone!!

  8. brave avete fatto bene non bisogna più perdonare nulla

  9. A me la gente che si comporta in questo modo con gli animali fa proprio pena.

  10. sono sconvolto..una peggio dell’altra..

  11. […] Fonte: brigidafraioli.wordpress.com […]

  12. Hai fatto bene! 😉

    Un abbraccio pugnace 🙂

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