Il sogno

Più o meno è sempre la stessa storia: papà che è morto ma poi per qualche strano motivo torna a casa e siamo felici, io sono felice ma dentro di me c’è un tarlo che rode di continuo e mi angoscia, sono certa che prima o poi finirà tutto e ci lascerà di nuovo.
Infatti quasi sempre alla fine del sogno papà muore ancora; io non lo vedo mai morire, lo vengo a sapere oppure lo intuisco in qualche modo.

Stanotte ad esempio lui era tornato ed era tutto bellissimo,  filava tutto a meraviglia ma un giorno lui va al lavoro e sparisce dalle nostre vite all’improvviso.
Dopo una settimana siamo ancora a chiederci dove sia, immaginando che se ne sia andato per sempre ma sperando che  prima o poi tornerà di nuovo.

Dopo un giro di telefonate riusciamo a scoprire che è morto; morto così, talmente lontano da casa che nessuno aveva pensato di avvertirci.

Questi sogni che a raccontarli fanno sorridere per quanto sono strampalati, sono invece spietati nel loro realismo. Certe cose non si sognano e basta, è come viverle e si piange e si soffre.

Non so spiegare quanto, non so neppure perché, l’unica cosa che so è che da questo dolore, anche se forte, non voglio separarmi. Si tratta dell’unica cosa che mi tocca come fosse una mano o un braccio che mi colpisce all’improvviso tra la folla, è un nodo che mi tiene attaccata ben salda ai ricordi, a lui, come se ci fosse ancora.

Certe sensazioni feriscono così tanto eppure, eppure, eppure… quanto sarebbe più doloroso se non ci fossero, se non fosse possibile piangere e buttare fuori tutto insieme alle lacrime.

Io provo anche a interpretare e suppongo che ogni cosa che sogno sia la proiezione di quella sensazione di incredulità che ci ha colti quando abbiamo capito che la sua malattia non era la cosa semplice che sembrava all’inizio, l’angoscia di non sapere che cosa avesse davvero e come si potesse curare e quella speranza alla quale ci attaccavamo giorno per giorno perché lui era forte e perché magari all’improvviso sarebbe saltato fuori un farmaco capace di fermare quel terremoto che gli si era scatenato dentro.

Nei miei sogni non lo vedo morire, quindi neppure soffrire, al contrario di quanto successe nella realtà dei fatti.

Vederlo soffrire così, sentirlo gridare dal dolore, in preda agli spasmi mentre le giovani  infermiere praticanti si fermavano davanti alla porta della sua stanza e si guardavano incredule tra loro è stata l’esperienza più brutta della mia vita e forse almeno nei sogni cerco di evitarla.

Con i sogni provo a riportarlo in vita, ma in qualche modo cedo alla verità prima ancora di svegliarmi.

La cosa strana è che non riesco a sognarlo in un contesto diverso; quando lui compare nei miei sogni è sempre per risorgere e poi morire di nuovo o semplicemente sparire come un Cristo personale e privato.

Che strano, lui che non ha mai avuto fede, oggi mi appare come un Cristo che dopo aver portato la croce si manifesta a noi per rassicurarci e poi scompare di nuovo… non so se sarebbe felice di questo paragone, ma forse si.

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6 Risposte

  1. finchè non avrai fatto quello che gli esperti chiamano “elaborazione del lutto” non lo sognerai in maniera diversa. tu dici che non vuoi separarti da questo dolore. ma separartene non significherebbe amarlo di meno, o dimenticarlo, significherebbe accettare ciò che è successo ed andare avanti.
    sicura di voler continuare così?
    e che tuo padre ne sarebbe felice a vederti così?
    un beso

  2. Io non so dare una spiegazione al tuo sogno ma so che non dev’essere facile per te ricordarlo cosi’.
    Ciao Brigida
    Flavio

  3. Tutto sta’ nella tua interpretazione. Pensa solo che ogni tanto viene a trovarti in sogno. Anche se in realta’ e’ sempre li’ con te!Bacio Cristy

  4. Anche io sono ancora alle prese con il lutto di mia madre, come sai… 😥

    Recentemente il sogno che faccio da 20 anni (io immobile in un letto, mentre sul televisore compare una notizia del Televideo “E’ morto Alberto Tufano” – ndr), si è arricchito di un particolare inedito: mia mamma che spegne il televisore prima che io possa leggere la notizia sul Televideo.

    Come vedi, ognuno ha i suoi incroci… 😛

    Dai, su, parliamo di altro: ti segnalo un sito che ho scoperto da poco, ma che credo piacerà anche a te http://www.artinvest2000.com

    Un abbraccio onirico 🙂

  5. Post molto intenso qui…ti lascio solo un bell’abbraccio caldo…

  6. Questo post mi ha fatto commuovere!

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