un fantasma non muore

Sul treno mi addormento per un pochino, giusto il tempo di passare un paio di fermate e dire: “bene, non manca poi così tanto alla fine di questo viaggio infinito”.

Insomma, mi addormento giusto un po’ e mi sveglio di soprassalto con una voce femminile che sostiene concitata: “niente, la castrazione chimica non c’entra niente, no, no, non va bene… QUESTI DEVONO MORI'”

non si è fermata qui, ma non riporto ogni parola, così, perché non ho voglia e perché quello che sto scrivendo è l’articolo di un blog e non quello di un giornale e poi è ininfluente, la situazione è già abbastanza chiara.

Per “questi” la signora intendeva gli stupratori, preferibilmente stranieri, verosimilmente romeni.

Nessuno nega la gravità del problema, ma non si possono negare neppure i “però” del caso.

Il punto è uno secondo me… ed è piuttosto semplice da individuare, lo faccio con una domanda a me stessa: Brigida, vorresti vivere in un paese dove vige la pena di morte? La risposta è no e non devo andare a scavare tra motivazioni troppo etiche per spiegare. Io non voglio vivere in un paese in cui esiste la pena di morte. In un paese in cui si applica la pena di morte non mi sentirei tutelata, garantita, salva.

i colpevoli muoiono, ma muoiono anche troppi innocenti. la pena di morte in un sistema giudiziario imperfetto, come necessariamente imperfetto è ogni sistema giudiziario, è qualcosa di semplicemente improponibile.

Ci sono anche altre ragioni per cui personalmente non approvo la pena di morte, ma questa è quella che più di ogni altra mi pare la prova del nove su un’operazione sbagliata.

Io non discuto l’impatto emotivo di un reato come quello della violenza su un minore, il più deprecabile crimine tra i crimini più deprecabili e senza dubbio applicherei pene severissime, le più severe, ma non la pena di morte.

Detto questo, mi sento di fare gli auguri a questo mondo bislacco che giorno per giorno fa i conti con i suoi fantasmi. I fantasmi sono sempre di più, giorno dopo giorno.

Ne ha tanto bisogno, noi ne abbiamo tanto bisogno.

Annunci

There are no comments on this post.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: