lavorando – scrivendo

Sto scrivendo tanto in questo periodo e siccome è un momento strano, un momento in cui non mi va di lavorare, anzi, odio il mio lavoro, ho deciso di praticare una catarsi letteraria buttando giù tutti i cattivi pensieri sul mio lavoro, sui miei colleghi, sugli inizi, su chi non c’è più, su chi vorrei non ci fosse, su chi c’è, sulle liti, sugli equilibri, su tutto quello che mi viene in mente. E sui soldi naturalmente.

Magari ci scrivo un libro, magari, come diceva Tommaso (Marco Cocci) in “ovosodo” di Virzì del suo tema di maturità, “lo mando in esclusiva a Feltrinelli”.

Certo, se voglio farmi qualche nemico questa è proprio la strada giusta…

Annunci

2 Risposte

  1. Ah, la catarsi letteraria… hai proprio ragione, se puoi smetti di lavorare e scrivi.
    LaStancaSylvie

  2. ho smesso di fumare da una settimana, ho meno catarsi del solito…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: