E chi lo sa

Ciao, ieri Marco ha prenotato il nostro viaggio in Egitto (Sharm el Sheik, si lo so… la solita vacanza ma è andata così) e, non so perchè, ero convinta di dover partire domani, invece si parte il 3 settembre, sabato. Ma stamattina ero così convinta che mi sono messa a fare il bucato, ho steso tutto, ho stirato, ho preso le scarpe, i costumi, le mutande e i calzini, ho fatto un mucchio sul letto e, sudata e accaldata guardavo quella massa informe di roba e pensavo: si, ma non ho la valigia…

Però dovevo scappare, alle 8.30 avevo fatto giunta e ora, alle 11.00 dovevo raggiungere l’ufficio SIAE a Sora, quindi mi metto in macchina e non ci penso più. Faccio quello che devo fare a Sora… tanto per cambiare si tratta di soldi e mi rimetto in macchina e ricomincio a pensare ai calzini, alle mutande alle scarpe e tutto il resto e poi, ecco che sulla sinistra sorpasso un negozietto di cinesi nel quale vedo esposte delle valigie…

Tutti o quasi abbiamo sentito di quelle leggende metropolitane di gente scomparsa negli scantinati dei negozi dei cinesi, persone svanite nel nulla, usate per il traffico degli organi o per chissà quale altra brutta cosa.

Sta di fatto che io ci penso ogni volta che entro in un negozio di cinesi, in un ristorante cinese, ogni volta che incontro un cinese. Insomma… mi rendo conto di pensarci spesso..

Comunque entro in questo negozio e la prima cosa che vedo è una grande tenda che copre un passaggio laterale. in qualsiasi altro negozio l’avrei individuato come il camerino, ma non lì.

Con la dovuta circospezione esamino le valigie, la donna che mi serve e suo marito e finalmente mi arrendo all’idea che quei due non faranno altro che vendermi una valigia. Ma forse solo perché i miei organi migliori non gli piacciono.

Mi fanno l’enorme gentilezza di regalarmi un portamonete e di portarmi la valigia in macchina e io mi rimetto a guidare con un po’ di vergogna per me stessa, per le cose sceme che mi passano per la testa a volte, per il pregiudizio che più lo allontani e più ti viene a cercare.

Così ora ho una valigia, il bucato pronto, un portamonete nuovo e tutti i miei organi.

Ma la testa… la testa dove ce l’ho??

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2 Risposte

  1. Tu ti vergogni perché alle leggende metropolitane e alle strane storie sui cinesi ci pensi spesso. Io invece, che a queste cose non penso mai, probabilmente sbaglio quanto te. Se un giorno mi rapissero?

  2. sta tranquilla… non ti rapirà nessuno… di sicuro nessun cinese!!!! 🙂 VIVA L’ORIENTE!!!

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