Archive for febbraio 2012

Instagram e Finger Paint per iPhone
febbraio 25, 2012

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Sono due app salvavita. Mi salva la vita ciò che mi consente di fare tutto quello che ho bisogno di fare.
Catturare attimi di bellezza o pensieri, imbrigliare i colori.
La bellezza, i colori, cose che salvano la vita.

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All at Once
febbraio 12, 2012

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E’ morta e penso che in un certo senso fosse già finita. La sua vita, la sua arte, la luce.
O no?
Si, penso di si.
1986, festival di Sanremo, sale sul palco lei e rade al suolo tutto, il prima, il dopo… All at Once.
E’ nata una stella anche in Italia, mio padre compra la cassetta e la mette in loop nella radio della nostra alfa sud.
Ricordi, belli, si.

Il senso di Brigida per la neve
febbraio 11, 2012

Blog, oggi c’è un sole grande e pieno che suggerisce la fine di tutte le bufere del mondo.
Alla fine, sai, sembra tutto così eccessivo e drammatico nella vita. Sembrano tutti così disposti, la fuori, a tormentarsi, a struggersi per ogni cosa…
Mi sono convinta che il mondo ha bisogno di amore e di odio in egual misura e che se ci piace amare, anche odiare ci intriga parecchio.
Sai cosa penso? Penso che nonostante sui social network tutti stiano mandando baci al sole, sotto sotto vogliano che ricominci a nevicare perché lamentarsi e’ bello, lamentarsi della neve mentre si e’ tristi per qualcos’altro per esempio e’ bello e la neve, anche la neve- bisogna dirlo- e’ bella.
Così blog, e’ stato bello aver qualcosa di cui parlare tutti insieme, un’altra Costa Concordia da affondare di chiacchiere e polemiche dal caldo rifugio del proprio account digitale.
Sciogli sole, fai il tuo lavoro, sciogli il gelo e comincia dai cuori.

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La nevicata del 2012
febbraio 9, 2012

Caro blog, sono stati giorni pieni di emozioni questi. Li ho vissuti con una tale intensità che il tempo e lo spazio si sono persi e sono mutati in una dimensione parallela, marginale, solo lontanamente prossima alla realtà e alla contingenza. Ci si alzava quando la luce si alzava, si cominciava a riscaldare la casa, l’acqua, ci si lavava il viso, i denti, poi si spalava neve, si prendeva un bastone, si andava in paese. Il tempo passato dalla gente ad inventare il progresso si e’ annullato di colpo.
Ho scoperto l’anima grande di qualcuno e la miseria profonda di altri.
L’ importanza incommensurabile di un “come stai? Conta su di me” .
Le candele alla sera, dopo tutto il daffare, il sudore, i passi spesi nel tentativo di dare e cercare certezze.
Le candele e il silenzio della sera.
Sai, quando non c’è più molto da dire e aspetti solo che arrivi l’ora di dormire.
Sembra che non sia finita, che stia arrivando altra neve a coprirci noi e il lavoro che abbiamo fatto.
Mi era arrivato un sms che diceva che in TV si vedeva solo Alemanno litigare con tutti e che nessuno sapeva che a pochi chilometri da Roma ci fossero comuni sepolti dalla neve in cui la gente deve farsi un culo tanto per uscire di casa, mangiare e scaldarsi. Quindi vaffanculo alla Televisione che non mi e’ mancata e vaffanculo alle polemiche che c’è poco da parlare… Da noi gli spazzaneve della Regione sono arrivati ieri alle 13.00. Pensa blog, che tempestività, dopo appena una settimana dalla nevicata.
Adesso siamo qui, aspettiamo e vediamo cosa succede, un piano c’è.. Deve solo funzionare.
Quello nella foto e’ una delle vittime del freddo di questi giorni. Forse non ha più il nido, non riesce a trovare cibo; ogni mattina sbriciolo grissini sul tetto e a lui e ai suoi amici do un po’ di conforto. Che ne giovi il mio karma.. E a chi non fa niente per gli altri, a chi in questi giorni ha avuto il culo al caldo e nonostante ciò non ha dato una mano o offerto aiuto, be’, quel culo gli si bruci!!!!
P.S. Buon compleanno papà.

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Tormenti di neve
febbraio 5, 2012

E’ tutto bianco. Se non fosse per i vestiti della gente, gli ombrelli, le buste e il continuo “bla bla bla” tutto sarebbe bianco.
Mai stato così amaro veder cadere la neve, mai stato così greve e freddo.
Qui e’ difficile, siamo senza riscaldamenti, corrente, telefono, macchina e, probabilmente senza amici, ma non siamo senza cuore e questo- forse – basta.
Un giorno rimpiangeremo anche questa neve, questo freddo e questo bianco che ha reso così evidente ogni sfumatura, ogni macchia.