lavorando – scrivendo
maggio 17, 2011

Sto scrivendo tanto in questo periodo e siccome è un momento strano, un momento in cui non mi va di lavorare, anzi, odio il mio lavoro, ho deciso di praticare una catarsi letteraria buttando giù tutti i cattivi pensieri sul mio lavoro, sui miei colleghi, sugli inizi, su chi non c’è più, su chi vorrei non ci fosse, su chi c’è, sulle liti, sugli equilibri, su tutto quello che mi viene in mente. E sui soldi naturalmente.

Magari ci scrivo un libro, magari, come diceva Tommaso (Marco Cocci) in “ovosodo” di Virzì del suo tema di maturità, “lo mando in esclusiva a Feltrinelli”.

Certo, se voglio farmi qualche nemico questa è proprio la strada giusta…

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