sarebbe ora
gennaio 24, 2012

Annunci

leggersi intorno
novembre 17, 2011

Mattina, non troppo presto, i passeri e i pettirossi cantano al gelo sui tetti, a Roma c’e’ lo sciopero dei mezzi (forse anche altrove ma non mi interessa più’ di tanto) e io resto a letto.

Quando ho cominciato a scrivere il mio blog, nel 2006, ho incominciato anche a seguire altri blog, e’ un processo naturale al quale non si riesce a resistere nemmeno se si ha pochissimo tempo.

Anche guidare all’inizio sembra impossibile, poi lo fai in automatico, pensando a mille cose.

Oggi, dopo un periodo di stanca in cui mi ero allontanata dalla scrittura e da wordpress a causa di mille motivi, ritrovo la meta’ dei miei bellissimi e brillanti contatti disattiva, spenta, disconnessa, afona.

Non ho avuto modo di accertarlo, ma ho la sensazione che dall’avvento dei social network come facebook o twitter ci sia stata una disaffezione generale al blog come mezzo di espressione, come diario e che, forse, i blog hanno risentito di questi nuovi canali comunicativi più’ diretti, più’ articolati e capillari.

Ora pero’ mi guardo intorno, o meglio mi leggo intorno e noto che ci sono tante nuove e interessanti realtà’ qui su wordpress e allora mi domando se l’era dei blog sia davvero finita o se, passata una parentesi di disaffezione, adesso si sia tornati a scegliere il pensiero compiuto invece che quello mordi e fuggi, cinguettato al volo.

Io personalmente credo di essere tornata sui miei passi.

In ogni caso non nego che stamane, facendo pulizia nel blogroll ho avvertito una sensazione di disagio, come quando si disfa l’albero di Natale o come quando (e questa e’ una sensazione ben peggiore) si mette via un vestito perché’ non ci entra più’.

Inizia una nuova vita da blogger, con un blogroll che attende nuovi link e una doccia calda, una colazione lenta, un giro alla posta, un po’ di spesa e le solite rogne al comune…